lunedì 9 novembre 2020

Navarca Olografico d' Emergenza

 

“Ti ho detto già che tentare non ci costa nulla, è un apparecchio come tutti gli altri, si può attivare e disattivare, non c’è nessun pericolo, Direttore”.
    “Se il Navarca lo aveva nascosto ci deve essere un motivo, e mi fai paura quando mi chiami Direttore”.
    “Non sei tu che dirigi questa rivista, Direttore? Non dici sempre che sarebbe bene che lui tornasse a scrivere qualche articolo?”
    “Sì, ma noi scriviamo di fantascienza, non siamo fantascienza. Se il Navarca non scrive più, avrà i suoi buoni motivi, non credo che attivare questo trabiccolo possa servire a qualcosa…”
    “Non è un trabiccolo, è una cosa seria, ne ha parlato anche un sito serio…”
“E io dovrei prendermi la responsabilità di attivare un’ologramma del Navarca col solo scopo di fargli scrivere qualche articolo?”
    “Pensa a tutti i lettori che per trovare qualcosa di divertente sulla rivista sono costretti a ridere delle battute di Longarini…”
    “Ma Longarini è divertente!”
    “Sì, ma nelle rubriche serie! Ci vuole un angolo dichiaratamente umoristico!”
    “E tu dici che il Navarca Olografico d’Emergenza scriverà per noi? Perché dovrebbe farlo lui quando il Navarca originale non riesce più a farlo?”
    “Perché quello ha altro da fare, credo. Dicono che oramai voglia usare il tempo libero dal lavoro per guardare film e leggere libri…”
    “Che è quello che amiamo fare tutti…”
“Sì, ma noi li recensiamo, lui ci scriveva delle parodie, dice che adesso gli va di goderseli e basta, leggi questa lettera che mi ha scritto…”
    “Una cosa tristissima. Dice che non c’è più posto per le belle cose in TV, che la nostra è una battaglia persa, che fare satira quando la gente impazzisce per l’isola dei famosi e il ristorante della Clerici è una impresa da eroi, e lui non se la sente di infierire con una Italia lobotomizzata da “c’è posta per te…”, c’è anche un suo incipit di racconto che non si è sentito di completare…
   “E tu non me lo hai mai fatto vedere?”
“Ma è tristissimo… non fa ridere… si intitola Chiedi chi erano i trekker e doveva essere una storia alternativa di Cappuccetto Rosso...

”Non mi ricordo più il mare, non mi ricordo la musica, fatico a spiegarmi le cose.
Vorrei sentire sul braccio il giorno che corre lontano.
Vorrei scrivere qualcosa su qualcosa, ma il secondo qualcosa non c’è, e non so se c’è mai stato.
A giudicare da quello che mia madre guarda in TV e le cose che le altre ragazze come me hanno come argomenti di conversazione non c’è nessun qualcosa.
Perché un televisore da 50 pollici e svariate migliaia di euro è concentrato sui problemi intestinali di artisti mediocri solo perché stanno su un’isola deserta, o sull’incontro tra ex-fidanzati che si riconciliano in diretta, o su tutti questi sceneggiati tristi con amori perduti, tradimenti, malattie incurabili, e commissari che si innamorano? La casa con duecento telecamere, per vedere della gente che fa la fila per l’unico bagno, poi si siede in una stanza rossa e parla per far vedere quant’è ignorante. E tutto questo piace , diverte. Possibile che non esistano storie fantastiche da raccontare?
Beh, oggi chiederò alla nonna. Devo andarla a trovare, mamma vuole che le porti il vino e la focaccia. Indosserò quell’affare col cappuccio rosso, visto che la nonna me l’ha regalato il mese scorso per i miei quindici anni. Dicono che mi dona tanto, ma detesto quando mi danno soprannomi per via dell’abbigliamento.
Mezz’ora di strada, ci vuole, per andare da nonna. A piedi, perché c’è sciopero dei bus. Farò prima se passo dal boschetto.
Papà non c’è, sarà a parlare di calcio al bar, per rilassarsi dal parlare di calcio in ufficio.
Mamma è impegnata a guardare in TV un tipo, quello del diario scolastico della mia compagna di banco, che parla del suo nuovo calendario dove appare nudo al mare. Il bel tipo non ha opinioni su nulla, non sa cantare o ballare e sta bene attento a non azzardarsi in pericolosi congiuntivi, ma ha fatto un calendario, e questo sembra essere un fatto importante, più delle focacce per nonna. Le prenderò io, spero solo che non siano tanto unte da rovinarmi lo zaino.
“Mamma, vado da nonna per le focacce”.
“Cosa?”
“Esco, porto le focacce a nonna”.
“Chi?”.
“Mamma, vado da nonna a portargli il vino e le focacce”.
“Cosa?”
“Mamma, il televoto ha deciso che devo abbandonare la casa”.
“Torna presto”.
Sarebbe una bella giornata, se non fosse per quest’odore di uova marce che viene dall’opificio, e per quel signore sulla decappottabile, fermo sul ciglio della strada che porta al boschetto, che tiene lo stereo a tutto volume. Spero non provi a rivolgermi la parola, anche se mi ha visto e ha tutta l’aria di volerlo fare, ma io non ho voglia di parlare con uno con l’adesivo di un lupo sul cofano posteriore dell’auto. Purtroppo mi saluta:
“Buongiorno, ragazzina!”
“Buongiorno” rispondo.
“Oh, che ragazzina bellina col suo naso garbato, gli occhiali e con la vocina…”
“Buongiorno, vado di fretta…”
“Vuoi un passaggio?”
“Preferisco andare a piedi…”
“Dove vai di bello, tutta sola?”
“Dalla nonna”.
“Cos 'hai sotto il grembiule?”
“Vino e focaccia: ieri abbiamo cotto il pane; così la nonna, che è debole e malata, se la godrà un po' e si rinforzerà”.
“Dove abita la tua nonna?”.
“A un buon quarto d'ora di qui, nel bosco, sotto le tre grosse querce; là c'è la sua casa, è sotto la macchia di noccioli, ma a te che te ne importa?”.
“Faccio sondaggi per una compagnia telefonica, magari a tua nonna interessa cambiare gestore”.
“Lasciala in pace”.
“A te non interessa fare un provino? Mio cugino lavora nel casting del Network, non vorresti fare l’alfabetina, la fiorellina, la cartellina, la festaiolina?”
“No”.
“Devi dare esami? Vorresti dare sette esami in un anno? Seguire un corso per computer? Per imparare il russo? Vorresti partecipare al programma TV degli amici di Filippa?”
“Ma vaffanculo tu e Filippa!”.

    “E poi non ha continuato… vedo”.
“E meno male, Direttore…”
    “Mi hai convinto, attiviamo questo N.O.E., magari è un po’ più brillante di quel che resta dell’originale…”
    “Premi tu il tasto?”
“E che diamine, sì!”
    “Buongiorno, sono il Navarca Olografico d’Emergenza”
“Ciao, Navarca, non hai ancora consegnato il pezzo per questo mese”
    “Ah, ecco. Che devo scrivere?”
“Quello che ti pare, dai una occhiata alle mailing list di Star Trek per cercare le novità e vedi se trovi qualche spunto, puoi usare il mio computer”.

ZAZUERA ZAZUERA ZAZUERA ZAZUERA
A-E-I-O-U IPSELON
A-E-I-O-U IPSELON
FIO MARAVILHA
NOS GOSTAMOS DE VOCE
FIO MARAVILHA
FAZ UM PRA' GENTE VER
BRIGITTE BARDOT BARDOT
BRIGITTE BEIJOU BEIJOU
NA FILA DO CINEMA TODO MUNDO SE AFOGOU
AY AY CARAMBA
AY AY CARAMBA....


    “Ecco, Direttore, dimmi se va bene come inizio e se va bene continuo…”
“Navarca Olografico, che bellezza! Solo quaranta minuti e hai già scritto… che è ‘sta roba?”
    “Mi avete detto di controllare le mailing list di Star Trek e mi è venuto in mente un pezzo intitolato: Quelli che scrivono sulle mailing list su Star Trek :
…”CHI E' QUESTO WILLIAM SHATNER CHE FA IL COMPLEANNO?
Quelli che chiedono sempre "Chi è?" ogni volta che si nomina un attore senza dire il personaggio che interpreta.
AMAZING NEWS FROM THE WEB
Quelli che copiano le pagine web in inglese e danno per scontato che tutti capiscano.
NON CI SONO E TE LO DICO.
Quelli che mandano decine di lettere al giorno e avvertono di essere in modalità "no mail".
AVVERTITE AMNESTY INTERNATIONAL.
Quelli che avvertono di essere stati attaccati da worm, virus e trojan deliberatamente da chi non era d'accordo con loro su qualcosa.
COM'E' CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO TANTO COME ME?
Quelli che leggono la posta dall'ufficio, ma son pagati per fare altro.
L' AVETE VOLUTO VOI.
Quelli che ogni giorno "me ne vado dalla mailing list" e stanno sempre lì.
NON DITEMI CHE UCCIDONO TASHA.
Quelli che vogliono essere avvertiti su "spoiler" su episodi trasmessi in prima serata in chiaro.
IO SALVO IL MONDO.
Quelli che avvertono tutti che "c'è un nuovo virus in giro".
BORN IN 2004
Quelli che "non ditemi che c'è gente che scarica gli episodi da Internet".
MA COS'E' QUESTO GOOGLE?
Quelli che chiedono informazioni su cose che puoi trovare con un clic.
SI DICE "SEDERINO".
Quelli che non tollerano il linguaggio colorito.
STAR TREK? CHE ROBA!
Quelli che si dicono trekker ma non gli piacciono gli attori, gli episodi, non si salva nessuno.
EMOTICONS CHE PASSIONE.
Quelli che usano le faccine per dire e negare al tempo stesso.
GET A LIFE!
Quelli che vivono scrivendo nelle mailing list Trek a tutte le ore.
HO LA MENTE VULCANICA.
Quelli che propongono iniziative e se tutti non aderiscono immediatamente è perché il mondo è cattivo.
LA TROY? CHE TROY! AH AH AH AH AH AH!
Quelli che fanno i giochi di parole e si credono spiritosi.
GLI OT.
Quelli che parlano di tutto fuorchè di Star Trek.

    “Navarca, vuoi che ci tempestino di mail di protesta? Che si scateni una campagna di boicottaggio della rivista? Guarda, ‘sto spunto non fa ridere, vai a fare colazione e poi portami un pezzo un po’ meno cattivo, una di quelle belle storie divertenti che…”
    “Non faccio colazione, sono un ologramma”.
“Sì, hai ragione. Non hai voglia di scrivere una bella parodia sui Robot? Una storia con Catwoman che incontra Terminator sull’Enterprise?”
 “No”.
“Barzellette sui Carabinieri che vanno nello spazio?”
 “No”.
“Emilio Fede che si collega con la Flotta Stellare?”
 “Già fatto dal Navarca, numero 32 della rivista ”.
“Bruno Vespa che parla con Data?”
 “Fatto, numero 46”.
“Berlusconi Capitano d’Astronave?”
 “Già fatto, pubblicato nel n. 53”
“Storielline piccanti sui Vulcaniani?”
 “Numero 24”.
“Stanlio e Ollio trekker?”
 “49”.
“Il Capitano Kirk in Padania?”
 “28”.
“Si, questo me lo ricordavo. Non mi resta che…”
“…Che cosa?”
“Computer, disattivare Navarca Olografico d’Emergenza”.
-----------------------------------------------------------------------------------------------------
Racconto tratto dallo Star Trek Italia Magazine , anno 7 n. 3 ,Marzo 2005 .
------------------------------------------------------------

@navarca su twitter

@navarca su instagram    

IL NAVARCA su facebook



giovedì 8 ottobre 2020

Cercasi Moira Disperatamente

     


    È una storia vera, stavolta, quella che vi ripropongo tirando fuori articoli "storici" dai miei archivi.
    Cosa cercava la gente su internet 18 anni fa?
    Scopriamolo attraverso questi "appunti", che qui copio e incollo senza alcuna variazione, riportando font, illustrazioni e formattazione dell' articolo originale, scritto quando si cercavano le pagine del web attraverso Altavista, Virgilio, Lycos. 



CERCASI MOIRA DISPERATAMENTE
(Star Trek Italia Magazine, Anno IV, n.12 ,Dicembre 2002)


Chi abitualmente legge questa rubrica sa che vi scrivo inventando delle storie, delle assurde e improbabili cronache o fantasie sulla saga di Star Trek o sulla vita dei trekkers.

Stavolta no.
I dati che riporterò e commenterò in questo articolo sono tutti veri: nessuna mia invenzione, ma esclusivamente elementi autentici.

È necessario che riferisca un presupposto di natura tecnica.

Sul server che ospita il sito dello Star Trek Italia Magazine è installato un programma che elabora delle statistiche sugli accessi alle nostre pagine web. Il programma ci fornisce informazioni sul numero di visitatori, sulle pagine più lette, eccetera.
Ci dice anche da quali siti ( i cosiddetti "referrers" ) provengono i nostri visitatori, e anche come ci hanno trovato attraverso i motori di ricerca. Riceviamo perciò elenchi dettagliati che ci fanno sapere, ad esempio, che in un certo mese il 22.4% dei lettori che ci ha trovato attraverso Altavista lo ha fatto digitando nel form di ricerca la semplice frase star trek o che lo 0,09 % dei navigatori che hanno trovato una delle pagine dello STIM attraverso una ricerca su Lycos hanno digitato star trek magazine . Troviamo perciò una sfilza di normalissime "Keywords" , qualcosa del tipo:
star trek the magazine
startrek italia
star trek fans italia
star trek italian
stim
star trek italia magazine
star trek italian magazine
www.startrek
star trek film notizie nemesis
star trek video
 .
Fin qui sarebbe tutto noiosamente normale, ma le parole usate nei nostri articoli sono di ogni tipo e accade che attraverso le "keywords" si scoprano cose interessanti.
Si trova di tutto, non abbiamo dubbi che gli intrighi delle complesse trame di Star Trek abbiano fatto sì che lo STIM venga scoperto attraverso chiavi di ricerca come

importante diplomatico assassinato
uomini stuprano
timeline autori fatti storici
delusa cerco un po (sic!) di solitudine ma non posso
missione van gogh

ma cominciamo a scoprire che la mente umana è davvero qualcosa di insondabile e complicato leggendo frasi come
mandante magazine
oca martin cartone animato
E' allergica .


Chiariamo una cosa: non è tanto strano che sulla rete si cerchi di tutto, ma è singolare il fatto che si pensi di aver trovato ciò che si cercava quando la pagina dei risultati ti dà un link allo Star Trek Italia Magazine, perché se io ho la tua chiave di ricerca, caro navigatore, è perché tu hai cliccato, e magari hai cercato ancora, hai trovato la stessa pagina dello STIM e hai ri-cliccato.
Prendiamo ad esempio questa "chiave" che indica che c'è un problema particolare da risolvere, e che a risolverlo potremmo, secondo il navigatore, essere noi dello STIM:
biglietti di auguri compleanno
biglietti di auguri di compleanno 
(Caro Dax, sei sempre più giovane! )
festoni di auguri di buon compleanno
biglietti invito compleanno
biglietti d'auguri per persone lontane 
( Caro Kim, da quando te ne sei andato.... )
torta con immagine di lupo alberto ( Ehilà Beppe! anche tu su DS9?) .

È chiaro che il link allo STIM ispira fiducia, è evidente che si pensa che l'approdo a una delle nostre pagine possa essere la soluzione di qualsivoglia faccenda :

programma per trovare password e username utenti (un tenero hacker in erba)
siti scrivi una frase e trasformata (sic!) in audio ( prova a trasfornare questa: sono un pirla a cercare con Google )
residenza jennifer love hewitt ( e il numero cellulare privato di Johnny Depp? )
distruggere un applet ( e.... abbattere un java? )
immagini tavoli in cristallo per ufficio ( Troi: "Capitano, percepisco che lei vorrebbe rifare l'arredamento" )
wallpaper salvatore adamo ( lo screensaver di Little Tony non lo vuoi? )
imparare a scrivere in prima elementare (A schquola ci anno fato vedere star trech)
etica degli affari ( ETICA? NEGLI AFFARI? Scherzano? )
acquisto bignami usato ( vendo libri di testo scolastici nuovi )
dario vergassola interviste download ( se stanotte guardo star trek con te, poi me la dai? )
prezzo cd notre^ dame opera completa
notre-dame de paris hugo download
 ( ... dai, prova un'altra volta... )
notre damme de paris cocciante ( Trovato Van Damme contro Quasimodo ? )
fotografia innesto piante ( Nero Wolfe e il caso dell'orchidea venuta dallo spazio )
ombrelloni 3d (vacanze a tutto tondo)
fontana quattro cavalli rimini



fare poster da fotografie ( Come preparare 2 kg di pesto in 3 lezioni )
uniformi e armi magazine ( Sergente! Ma che razza di divisa ha preso! )
realizzazione ologrammi italia (Uno, uno, ne prenoto uno!)
progetti prima elementare ( bambini, oggi impareremo a costruire un teletrasporto con una scatola di cartone )
originality or commits or royalty or trek or abridges ( to be or not to be... )
pedestrian or drinkable or trek or walling or audiograms ( or finding a new psichiatrian ).

Ci sono quelli che cercano "cose":
scarpiera ( mai più le scarpe in giro sulla plancia di comando! )
sgabelli alti (un fan di Nog )
e quelli che cercano persone:
dagon gordon
davide galati
 (e uno)
questor magazine (e due, Questor è il soprannome del nostro Davide )
matthew norton ( il nostro Teo )
giangi cappai ( Chi è Giangi Cappai? Andate su
http://www.nightand.it/giangi/page_01.htm e lo saprete )
alessandro siani ( la star di Telecapri o un suo omonimo? )
riccardo masini ( non è il fratello di Marco Masini, ma il Coordinatore dell'Accademia della Flotta Stellare)
marcello rossi ( una ricerca facile: Google con queste keywords ha trovato "solo" 42.200 pagine )
samvise gamgee ( uno l'ho trovato anch'io! È qui! )
claudio parmigiani ( È lui! Il vincitore del Quiz su Martin Mystère!!! )
ruggero deodato ( un fan del regista di "La casa sperduta nel parco" )

moglie di berlusconi ( !!! )

Ci sono poi i vari "cult":
riassunto noi i ragazzi dello zoo di berlino ( lei e lui si drogano, lui muore. David Bowie canta )
baywacht (sic!) ( "Worf, salvi quella donna!" - "No! Oggi è un buon giorno per morire!" )
gif animate star wars
luke sito voyager 
(Kaaaaaate senti la forza potente in te scorrere, aio')
david gnomo immagini (un cappello a punta hai e con Guinan la sfida fai)
acquistare telefilm visitors ( vendere immediatamente! )
daredevil pubblicazione in italia (cercare "MARVEL" richiedeva troppa immaginazione )
fai da te costume spiderman ( diremo a Sergio Raffaele di prepararci un cartamodello )
spidey e immagini italia ( "spidey"? troppo confidenziale, Google non ha tutta quella intimità )
luccacomics 2002 tex
sito del telefilm di hulk con lou ferrigno
 ( sito del Cagliari di Gigi Riva, sito dei Beatles con Ringo Starr, sito di Indiana Jones con Harrison Ford )
harry potter è opera del demonio ( e Cenerentola è una squillo )
noi i ragazzi dello zoo di berlino ( e David Canta, canta... )

Ci sono i trekkers "sperduti nella rete" :
www.sartrekitaliamagazine.it ( www.sardtrekitaliamagazine.it: il mennsille dei trekkkers ppiù afffezzionnatti )
star-trek ( mi raccomando, col trattino )
www.star trek.it ( la pausa è fondamentale )
www.star trek italian magazine.it ( le pause sono più che fondamentali )
star trek destinazione cosmo ( il "Testimone di Gene" esiste )
star trek calendari ( stufo della Marcuzzi )
calendari star trek ( volevate il calendario, l'abbiamo capito e abbiam provveduto)
pigiama star trek ( e i pedalini? )
star trek stim star trek italia magazine ( questo voleva essere sicuro di trovarci )
star trek x ( pareggio )
stra trek ( e pure ultra, arci, super, mega )
www.startrekitaliamegazine.it ( eccolo: mega, siamo un magazine corposo )
ero trek ( io lo sono ancora )
stim download download ( mi raccomando, download )
borg di star trek ( non sia mai che mi fate trovare il Borg di Loredana Bertè )

Abbiamo poi chi indaga sul tubo miracoloso di Mirco Eusebi:
tucker italia
prove tucker
dispositivo tucker

e chi cerca una
 marca di surgelati

picard italia .

Ometto in questo articolo alcune delle frasi basate sulla coincidenza del termine "star", presente sia in star trek che in porno star, perché mi piace immaginare che i miei articoli vengano letti da grandi e piccini, ma nessuno si scandalizzerà se vi riferisco che si diviene lettori dello Star Trek Italia Magazine anche cercando
tette delle star .
Chiaramente trekkers sono quelli che hanno cercato
jolene blalock maxime
marina sirtis nuda ,
sicuramente ha sbagliato strada chi cercava
brigitte nielsen sito ufficiale
ma la cosa che ha più sconvolto la redazione è la seguente ricerca:
moira orfei nuda
tette moira orfei
immagini di moira orfei nuda
 .
A meno che vi sia una folla di fans delle grazie della settantunenne regina del circo, immaginiamo che sia la stessa persona che abbia fatto tre volte la stessa ricerca in tre diverse forme.
Una ricerca disperata. Una persona di gusti molto particolari, non c'è che dire..

Per la cronaca: la disgraziata circostanza che fa sì che il fan del decolleté della turbantata di Codroipo clicchi sul collegamento a una pagina di questa rivista è dovuta a un articolo umoristico del numero 39 dello STIM, dove Paolo Longarini scriveva le parole Moira Orfei e solo una sessantina di righe dopo la parola nuda , ma tant'è: l'entusiasta estimatore delle poppe della circense più amata dagli italiani cerca la visione delle agognate nudità cliccando sempre sullo stesso link e trovando sempre lo stesso articolo, oltretutto ( ve lo assicuro ) privo di qualsivoglia immagine. Tutto ciò mi ricorda la barzelletta dei due Carabinieri ( a Torino la raccontano con due cuneesi, e in tanti altri posti esistono versioni con gli stereotipi più svariati ) che vanno al cinema e il primo chiede al secondo di scommettere se alla gara ippica del film vincerà il cavallo bianco o quello nero; il primo scommette sul bianco e vince, ma poi confessa di aver barato in quanto il film lo aveva già visto la sera prima. E l'altro risponde: "Anch'io avevo visto il film, ma stavolta il cavallo nero mi sembrava più in forma".

Infine ci sono "i misteriosi":
numero magazine ( quale numero? quale magazine? )
ragazza italia ( cerca la ragazza, ma che stia in Italia )
l'indovinello dei grimm ( In che sala danno "Biancaneve sotto i nani?" ) ,
e i "complicati":
emozioni che si provano al cinema ( il cinema è grande, la televisione un po' più piccola )
ruota della medicina dei nativi americani ( Chakotay, che bel tatuaggio, dove l'ha fatto? )
trucco femminile anni 60 70 ( Perché a Shatner il tupé si e a Sisko no? )
trek or instrumentalists or infidels or fulton or supported (La rete di Al Quaeda contro Bajor?)
fronte terra regina ( uto ato a )

Concludo questo "servizio di internet-verità" ringraziando
rossella marchiselli
che mi ha dato il divertente compito di trasformare in articolo il "Report of Search Keywords" e che ha suggerito molti dei commenti alle frasi di ricerca.
Saluto in modo particolare alcuni nostri lettori che spero siano diventati miei fans dopo aver digitato nella casella del "search" le seguenti frasi:
comic trek
star trek comico
star trek da ridere 
.

------------------------------------------------------------

@navarca su twitter

@navarca su instagram    

IL NAVARCA su facebook

sabato 3 ottobre 2020

Medici di famiglia 2 - il ritorno

 

Come per l’inizio di questa vicenda, cominciata ne “Il giorno che sparirono i medici di famiglia” 👈, ancora una volta siete giunti alla lettura di una storia totalmente immaginaria. Ogni riferimento a fatti veramente accaduti o persone della vita reale è puramente casuale. 
    Ricorderete che i MMG (Medici di Medicina Generale) erano spariti improvvisamente, tutti e senza preavviso, al culmine di una serie di vicende che avevano trasferito alla loro categoria una quantità smisurata di mansioni.
Il governo vide l’urgenza di correre ai ripari, era necessario un tavolo di trattative con i rappresentanti dei MMG. Ma erano spariti, e la trasmissione “Chi l’ha visto?” oramai parlava solo di loro, e il programma televisivo era diventato una fascia quotidiana a reti unificate.
Una calda  mattina di ottobre un famoso giornalista, noto per le sue maratone TV post-elettorali, stava dirigendosi a piedi verso la redazione della sua testata.  Come sua abitudine fece una sosta al bar e ordinò un caffè macchiato. Guardando in direzione della sua tazzina notò che, accanto al cucchiaino vi era un foglietto di carta a quadretti piegato in quattro, con il suo nome scritto in stampatello. Si guardò attorno, non c’era nessuno nelle vicinanze. Aprì il foglietto e vi era scritto un breve messaggio: “Parliamone. I MMG”. C’era anche un numero di cellulare. Il giornalista, che per comodità chiameremo col nome di fantasia Enrico Mentana, aspettò di arrivare in redazione per telefonare al numero misterioso, non voleva che uno sconosciuto vedesse il suo numero privato. 
“Vogliamo che il Consiglio dei Ministri si colleghi con questo numero in seduta plenaria. Sarà presente anche lei, niente telecamere durante l’incontro, ma poi potrà riferire il contenuto della riunione, le nostre condizioni per ritornare. Comunicheremo l’orario della riunione immediatamente dopo  l’emanazione di un Decreto che faccia decadere ogni imputazione di interruzione di pubblico servizio nei confronti dei medici di famiglia”.
    << Buonasera. Siete collegati con Palazzo Chigi. Si è appena conclusa la strana riunione alla quale ho avuto la fortuna di assistere. Mai era successo che una categoria tenesse così in pugno la Nazione. I ministri hanno conversato con una voce al telefono, sicuramente uno dei medici di famiglia. Qualcuno pare abbia riconosciuto la voce del Dottor Asintoto, il noto scrittore, saggista, scienziato, benefattore. 
Da adesso i medici di famiglia sono sollevati da tutte le pratiche aggiunte recentemente. Ciò toglierà un po’ di ragnatele dagli uffici che oramai vivevano quasi come in vacanza visto che le loro incombenze erano passate ai medici curanti degli assistiti. 
È da oggi vietato chiamare “gastroprotettori” tutti i  farmaci per l’acidità di stomaco. Che saranno tutti a pagamento, e forse ciò indurrà la gente a mangiare meglio.
Sono state cancellate tutte le esenzioni dal pagamento del ticket per reddito a tutti coloro che, con un controllo incrociato informatico durato due minuti, risultavano tuttaltro che disoccupati o in stato di necessità. 
Mandare un messaggio vocale su Whatsapp al proprio medico comporterà un addebito istantaneo di 50 euro sul proprio credito telefonico, importo che verrà poi girato sull’IBAN del medico, detratte le spese del gestore.
La frase “non mi ero accorto che la stavo chiamando al cellulare, credevo fosse in studio” comporterà la ricusazione automatica dell’assistito, che potrà scegliere un altro medico curante, ma solo dopo aver dimostrato di aver modificato la propria rubrica telefonica creando le voci “Dottore STUDIO” e “Dottore CELLULARE”.
Dire al proprio medico “Ho provato a chiamarla, ma trovo sempre occupato” darà diritto al medico di interrompere la conversazione e non rispondere all’interessato per giorni tre.
Chiedere al proprio medico, mentre si viene visitati, di non rispondere a chi lo sta chiamando al telefono, comporterà l’iscrizione a una lista di assistiti al quale il curante non risponderà più al telefono o dirà “pronto pronto non sento bene, pronto pronto”.
Chiedere al proprio medico di scrivere “tutte le analisi” comporterà il pagamento per intero delle stesse più una sovrattassa del 20% da devolvere in beneficenza .
Riferire come “dolore renale” il dolore al bacino o zone limitrofe comporterà il pagamento di cure farmacologiche e accertamenti collegati al sintomo. Analoga sanzione verrà comminata a chi associa i problemi intestinali a “Problemi di stomaco”.
I medici specialistici non potranno scrivere più a mano qualunque ricetta o certificato che possa giungere in visione al medico di Medicina Generale. L’obbligo del testo stampato al computer decade solo in caso di visita domiciliare, con uso in stampatello leggibile.
Per accedere gratuitamente ai farmaci per l’apparato respiratorio o alla terapia cronica con ossigeno bisognerà dimostrare di non essere fumatori sottoponendosi presso l’Azienda Sanitaria a test del capello per la nicotina. Tiè!
Chi manifesta, in presenza del Medico, negazionismo del Covid o antivaccinismo, dovrà espletare obbligatoriamente, come lavoro socialmente utile, lo smaltimento dei rifiuti speciali dei reparti di malattie infettive, per tre settimane. Da raccontare, agli amici tornando dal mare….>>

Enrico Mentana proseguì con l’enumerare le nuove disposizioni in tema di Medicina Generale per altre sei ore e mezza. Ma, per lui, abituato a maratone TV anche più lunghe, fu una passeggiata. 

_______________________________
Dello stesso autore, e sullo stesso argomento,  troverete in questo BLOG : Lessico Ambulatoriale 👈 , MMG 2.0 👈 , Quello che i dottori non dicono 👈 , Radioaspirina 👈 e IL MEDICO DEL VICINO .
------------------------------------------------------------

@navarca su twitter  @navarca su instagram    IL NAVARCA su facebook

------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Clicca QUI 👈 se vuoi leggere il mio racconto
"ESTER" e scaricare gratuitamente l' Audioracconto .



martedì 29 settembre 2020

TREKARIS

   
    Il sottoscritto Kirk Celsius, psicologo, invia la presente relazione a proposito dei misteriosi fenomeni verificatisi nella zona denominata 5074315, l'esistenza della quale è nota solo alla base governativa "Nediquanedilà", destinataria del presente rapporto.
    Fui inviato presso la Zona 5074315, che per brevità indicherò in seguito come Zona 5, allo scopo di indagare sulle stranezze che da tempo venivano riscontrate nei sempre più scarni rapporti inviati dagli unici tre scienziati rimasti nella zona: l'ingegnere Sardus, il dottor Squaraus, il Professor Barbajan.
    Mi trovavo non distante dalla Zona 5 quando il Capo di Nediquanedilà mi chiamò per telefono. Ero dalle parti di Rimini, in Italia, a una Convention di fan di Star Trek. Vivo in Italia oramai da 20 anni, nonostante mia madre sia russa e mio padre svedese; ero andato a quella riunione per incontrare degli amici e perché guardare i telefilm di Star Trek è uno dei miei passatempi preferiti.
    Fui informato della necessità di recarmi nella Zona 5, presso la Stazione Segreta situata nei pressi delle correnti di acqua calda generate dal sottosuolo della montagna che si trova dove è noto solo a "Nediquanedilà". La zona è recintata e occultata, l'esistenza delle acque è un segreto inviolato. Tutto questo perché si è supposto, sin dall'inizio della scoperta della falda idrica, che la particolare natura del fenomeno avesse caratteristiche differenti dai fenomeni fisici abituali, qualcosa a che fare con un'intelligenza aliena. Strane forme prodotte dalle correnti e particolari radiazioni e frequenze rilevate nelle acque fecero presupporre che si trattasse di una specie di entità pensante, un cervello liquido, una creatura con la quale cercare di comunicare.  
    Sapevo di tutto questo come Consulente di Nediquanedilà, e del fatto che si era tentato di trasmettere particolari flussi di onde sonore attraverso le acque nella speranza di avere risposte, e che gli esperimenti sulla Zona 5 non avevano ancora dato risultati soddisfacenti, al punto che il progetto, dapprima affidato a decine di ricercatori, vedeva ora solo la presenza di tre scienziati sul posto. Ma adesso avrebbero mandato anche me, perché vi erano avvenimenti nuovi.
    La Stazione pareva abbandonata. Nessuno ad accogliermi al mio arrivo. Vagai per i corridoi, di aspetto non accogliente e pieno di cartacce, con diverse lampade non funzionanti. La mancanza di personale ausiliario si faceva notare.
    Giunsi di fronte alla stanza del Dottor Squaraus, bussai, ma la porta si aprì da sola. Squaraus non sembrava affatto soddisfatto nel vedermi, mi invitò insistentemente a contattarlo più tardi, dopo essermi riposato dal viaggio, e mi informò che il Professor Barbajan aveva abbandonato la stazione da un paio di giorni. Aggiunse: "Se dovessi vedere qualcosa di insolito non impressionarti, non impaurirti, ricordati che questo posto è diverso da tutti gli altri".
    E in effetti vidi qualcosa di insolito. Sapevo che sulla stazione c'eravamo solo io, Squaraus e Sardus, ma so che vidi chiaramente passare dall'altra parte del corridoio una signorina in bikini, sui pattini.
Non ebbi migliore accoglienza da Sardus. Quando bussai alla sua porta uscì sulla soglia e mi disse: "Entrare tu non puoi. Sulla porta uscirò io" e sbarrò col suo corpo l'entrata del suo alloggio. Si sentivano strani rumori, e la porta veniva percossa come se qualcuno volesse uscire fuori dalla stanza. Sardus ebbe parole di disprezzo per Barbajan, criticando la sua fuga dalla stazione. Poi, d'un tratto, nel gesticolare, lasciò uno spiraglio della porta aperta. Ne uscì un ometto, una specie di gnomo dalla pelle azzurra con un cappuccio bianco, poi un altro uguale a lui ma con gli occhiali, poi un altro, con la barba bianca e il cappuccio rosso. Puffi. Sardus aveva la stanza piena di Puffi. Sardus esclamò: "In pace tu lascia me. Nervosi diventano se a quest'ora la salsapariglia non prendono. Puffo Burlone in astinenza va, e comincia a mordere il divano". Tentai di chiedere spiegazioni, ma Sardus rientrò in camera dopo aver raccolto i Puffi, e chiuse a chiave.
    Cercai una stanza pulita per me, ce n'era una distante una cinquantina di metri da quella di Sardus, e mi sdraiai. Il silenzio durò poco. Sentii chiaramente una voce ripetere: "Hic haec hoc, huius huius huius…". Una voce inconfondibile. Era quella della mia Professoressa di Latino della Scuola Media.: "E adesso ripeti, Celsius… hic haec hoc, huius huius huius…". Era proprio lei, uguale a come l'avevo vista diversi lustri prima. Stava seduta su un armadietto.
    Mi recai subito da Squaraus. "Non si tratta di allucinazioni" mi disse "Da quando le acque della Zona 5074315 sono state sottoposte ad un bombardamento di raggi x, le persone nei ricordi degli scienziati della base hanno cominciato a materializzarsi e ad interagire con loro. In realtà non sono persone vere, ma cloni composti da neutrini". Spostò una tenda, e accovacciato per terra c'era un signore in smoking che mangiava pane e salame.
"Sembra Sean Connery da giovane" dissi.
"Dovrebbe essere James Bond" rispose Squaraus "Non avrei dovuto guardare troppe volte tutti quei film".
Chiesi poi a Squaraus se potevo usare il suo bagno, visto che quello del mio nuovo alloggio era sprovvisto di sapone, ma lo scienziato mi disse che non potevo, perché era occupato dalla versione Roger Moore.
    Tornai nel mio alloggio, la vecchia Professoressa era ancora lì: "Caesari cum id nuntiatum esset eos per provinciam nostram iter facere…" Ci misi due minuti a immobilizzare l'ammasso neutrinico con sembianze di Docente di Lingue Morte e distruggerlo nell'inceneritore.
    Sardus sopraggiunse immediatamente dopo, mentre stavo spegnendo la macchina per incenerire. "Non così facile è. Tante volte distrutto Puffi ho. Nuovi Puffi uguali tornano. Incenerito Puffetta sei volte ho. Sempre Puffetta torna. Spero che le acque prima o poi facciano un Gargamella. Ma con la fortuna che mi ritrovo, una Cristina D'Avena un giorno spunta".
Si allontanò canticchiando: "Puffi di qua, Puffi di là, loro ti vedono sai…".
La missione aveva assunto in poche ore un aspetto inquietante. Ma ero lì per indagare e andai a dire a Squaraus che lo attendevo nella Sala Biblioteca per parlare.
Giunse dopo due ore, accompagnato da una specie di Pierce Brosnan e da un clone di Timothy Dalton. "Parlami di Barbajan" gli dissi.
"Uno scienziato eccellente. Lavorava anche dodici ore al giorno, i suoi calcoli inerenti la Zona 5074315 erano sempre precisi ed esaurienti, si concedeva solo una pausa di mezzora dopo cena e dopo pranzo, ascoltando i suoi dischi di Pupo, mangiando i Pocket Coffee e rivedendo le registrazioni dei balletti di una artista italo-americana…".
"Heather Parisi?" chiesi. "Quella lì!" rispose Squaraus "ma poi cominciò a non stare più in pace. Dopo il bombardamento di raggi x delle acque, cominciò a essere circondato da cloni di suo cognato, agente di assicurazione. Non uno, ma mezza dozzina di assicuratori che gli impedivano di concentrarsi proponendogli Polizze Vita, Fondi di Investimento, Pensioni Integrative…".
    Si aprì la porta della biblioteca. Entrò la Professoressa: "Ad rivum eundem lupus et agnus venerant, siti compulsi. Superior stabat lupus, longeque inferior agnus. Tunc fauce improba latro incitatus iurgii causam intulit…".
Cercai di ignorarla, "Capisco la fuga di Barbajan" dissi.
"Ma c'è dell'altro" mi disse Squaraus "Credo che il potere di questa mente aliena contenuta in queste acque sia molto più grande. Gli abitanti della Terra tutta non si rendono conto, ma io e Squaraus sappiamo che prima che Barbajan andasse via da qui il mondo era diverso. Te lo assicuro, Celsius, un attimo prima che Barbajan lasciasse la stazione Pupo non era senatore a vita, e il Premio Nobel non era nelle mani dell'inventore del Pocket Coffee. Pare che i desideri più intimi di ciascuno si debbano realizzare appena fuori di qui, una volta che le acque ti hanno sondato la mente. Barbajan è tornato a casa, e ha trovato per lui una moglie che lo aspettava, una moglie che io so che prima non aveva, la ballerina Heather Parisi".
    I cloni di Bond lo portarono via, mentre la Professoressa di Latino aveva ricominciato: "Consul nominativo, Consulis genitivo, Consuli dativo…".
    La storia riferita da Squaraus era troppo incredibile, ero disposto ad accettare un posto dove i sogni divengono corpi tangibili, ma che ciò potesse estendersi a cambiare l'Universo in base ai nostri pensieri… No!
    Andai a riposare, o almeno ci provai. Ci volle un'ora per addormentarmi, il tempo di autoconvincermi che la Prof. che declamava brani dell'Eneide potesse conciliarmi il sonno:
"…Infandum, regina, iubes renovare dolorem,
Troianas ut opes et lamentabile regnum
eruerint Danai, quaeque ipse miserrima vidi
et quorum pars magna fui. quis talia fando
Myrmidonum Dolopumve aut duri miles Ulixi
temperet a lacrimis? et iam nox umida caelo
praecipitat suadentque cadentia sidera somnos…
.".
    Al mio risveglio, la Prof. stava ancora declamando versi di Virgilio, mente limava le unghie di un tipo identico al mio Professore di Inglese della Scuola Media, che appena vide che ero sveglio mi disse:
"Hello, Celsius. The cat is in the bath. The bee is on the flower. Tom's shoes are black. This is a pencil. The pencil is on the table. What colour is the pen?".
    Non ci pensai due volte. Uscii dalla stazione e presi la jeep. Non c'era nient'altro da scoprire, non volevo stare un minuto di più in quel posto, mi diressi verso casa.
    E durante il tragitto ripensai alle assurdità dette da Squaraus. Se fosse stato vero che "i desideri più intimi di ciascuno si debbano realizzare appena fuori dalla Zona 5, una volta che le acque ti hanno sondato la mente…", che mondo avrei trovato? Nessuna guerra? Niente più rosticcerie che rovinano le lasagne mettendoci i pezzi di uovo sodo? Mi sarei trovato sposato con Alessia Marcuzzi? Con il Conto Corrente di Luca di Montezemolo? Con i poteri dell'Uomo Ragno?
    Arrivai a casa a mezzanotte. Tutto sembrava uguale a prima. Dormii profondamente. Fui svegliato dalla radiosveglia, dal solito Giornale Radio Due. Notizie tutto sommato normali. La sigla però era cambiata, sembrava una sigla di telefilm. Ma lo speaker era lo stesso. Stavolta in vena di spiritosaggini, pensai. Perché alla fine del GR si era congedato con un "Lunga Vita e Prosperità" che mi aveva alquanto sorpreso. E anche innervosito un po', perché cominciarono a venirmi assurdi dubbi. Quando scesi in strada acquistai il quotidiano. E i dubbi non erano più assurdi. Erano solo strani, strani come il fatto che un film della serie “Star Trek” avesse vinto l'Oscar come miglior film. Miglior attore protagonista Patrick Stewart, per il suddetto film di Star Trek. Lo davano in più della metà delle sale, nella mia città. Ricordo perfettamente, ma probabilmente solo io ricordo perfettamente che in Italia Star Trek interessava non molta gente fino a pochi giorni prima, fino a quando le acque della Zona 5 avevano preso da una parte della mia mente questo assurdo pensiero infantile, che adesso mi faceva vedere nella pagina della programmazione televisiva innumerevoli appuntamenti Trek: la Classica su Italia Uno alle 19.45 , Next Generation su Canale 5 alle 18, Deep Space Nine su RaiDue alle 22.00, Voyager su Rai Tre alle 15.30 e alle 22.30, ed Enterprise su Rai Uno, in prima serata. Quel quotidiano pieno di foto di attori di Star Trek sembrava uno scherzo, eppure era vero, come la panchina dove stavo seduto, in Via Garibaldi. Non proprio Via Garibaldi, adesso la chiamate Via Roddenberry.
    Cos'altro aggiungere al mio rapporto? Raccomandare che nessuno vada alla Zona 5, e che nessuno più torni da essa? Perché la realtà non venga distorta? Ma se tutto il genere umano segue la stessa distorsione e non si accorge del mutamento? Non sarò certo io a decidere, e non so neanche se crederete a questa mia relazione. Per quanto mi riguarda, io non credo neanche di avere avuto sempre questo nome. Forse non sono sempre stato Kirk Celsius, magari mi chiamavo Kris Celsius o Paolo Celsius.
    Un'ultima cosa: lo so che non ve ne importa nulla, ma adesso per ironia della sorte sono uno dei pochi italiani che non ama guardare Star Trek, e sto spendendo una fortuna per acquistare videocassette di "Walker Texas Ranger". Non mandatemi più nella Zona 5, se torno potreste ritrovarvi Chuck Norris Presidente o Imperatore.
-----------
    Racconto pubblicato su Star  Trek Italia Magazine Anno 5 n. 1, Gennaio 2003 . 
L'autore ringrazia gli amici che lo convinsero del fatto che scrivere una parodia Trek di SOLARIS, il capolavoro di Stanislaw Lem, fosse pura follia. Ma la rubrica dello S.T.I.M. dove mensilmente scrivevo il mio pezzo si chiamava "Crazy Trek". 
------------------------------------------------------------

@navarca su twitter

@navarca su instagram    

IL NAVARCA su facebook


domenica 20 settembre 2020

Il giorno che sparirono i medici di famiglia

    

    Questa è una storia totalmente immaginaria. Ogni riferimento a fatti veramente accaduti o persone della vita reale è puramente casuale. Ciò che state per leggere è assolutamente assurdo, ma è anche improbabile, se siete un medico di famiglia, che abbiate tanto tempo libero da leggere il racconto per intero.
    Tutto avvenne senza eccessivo clamore. La signora Gregoretti era andata dal medico curante, dopo aver preso appuntamento per farsi prescrivere due pizzette con la rucola, ma il dottore tardava. La segretaria provò a telefonare al cellulare del dottore, ma la gentile voce della compagnia telefonica informò che il cliente chiamato non era al momento raggiungibile. Strano.
    La raggiungibilità del Medico di Assistenza Primaria era stata sancita dal Decreto &%$ del £”!=?= con obbligo per i medici curanti di fornirsi di appositi altoparlanti bluetooth da collegare mentre facevano la doccia per rispondere in vivavoce anche mentre provvedevano al necessario risciacquo, che non poteva avvenire in ogni caso tra le 8 e le 20 dei giorni feriali, come stabilito dalla circolare !^*°§ del =)(/&/00 .
    Curiosamente, anche in altri analoghi studi medici altri dottori non si presentavano. Ciò cominciava a divenire un problema già dopo mezz’ ora di assenza. È noto che con la legge %((=^ del /(/($£ i MMG (Medici di Medicina Generale) dovevano soddisfare la richiesta di ricetta, appuntamento, visita, pratica burocratica entro pochi minuti dalla richiesta dell’assistito, ma già l’utenza era abituata così. Se in ospedale o in ambulatorio specialistico la richiesta veniva soddisfatta in alcune settimane l’utente si riteneva fortunato, se il MMG non soddisfaceva una richiesta via mail o telefonica in pochi minuti succedeva il finimondo. Gli appuntamenti dovevano essere “oggi”, se il MMG proponeva per “domani” ciò riceveva reazioni come se il dottore avesse bestemmiato. 
    Da tempo oramai i Piani Terapeutici non venivano rinnovati dagli specialisti, l’epidemia del Covid-19 fece escogitare che rinnovare un piano terapeutico dal MMG, pur comportando un accesso ambulatoriale identico a quello che si farebbe da uno specialista, proteggeva la popolazione per motivi insondabili.  Il MMG faceva una cosa in più e lo specialista faceva una cosa in meno, e questo miracoloso spostamento di competenza spostava il paziente da un luogo a un altro con un beneficio misterioso per la collettività. Se il MMG aumentava gli appuntamenti e lo specialista li diminuiva ciò riduceva la possibilità di contagio. Sim Sala Bim.
    Come portare i propri documenti e compilare un modulo per scegliere di cambiare medico presso il medico stesso, che scannerizzava il tutto, lo mandava via mail all’anagrafe assistiti, prendeva in carico l’assistito mentre la mail non aveva effetti per mesi, ma ciò era vantaggioso per l’utente per ragioni probabilmente connesse col quarto  segreto di Fatima, comma 12 bis .Idem per ricovero in Residenze Sanitarie, attivazione di cure domiciliari, pratiche sanitarie varie, si andava nello studio medico magicamente libero da rischi di contagi grazie alla sacra amuchina all’ingresso e alla mascherina fatata, il MMG scannerizzava decine di carte da mandare via mail e l’assistito così non doveva andare in luoghi dove la sacra amuchina e la mascherina fatata non avrebbero avuto effetto, a causa del sortilegio di qualche strega, la stessa che aveva reso porosi i plexigas degli uffici risparmiando i pannelli incantati dei MMG . 
    Fu così che affidarono ai MMG prima i test sierologici per il Covid, poi i tamponi, grazie alle proposte geniali di sindacalisti illuminati. Poi ai MMG fu affidata la prenotazione per visite ed esami specialistici. Poi il passo fu breve, dal MMG adesso si potevano pagare le bollette, richiedere certificati di nascita, giocare la schedina.
    La sparizione dei MMG cominciava a divenire non più un certo numero di casi isolati. Diverse persone cominciarono a non aver possibilità di rinnovare il bollo auto. I telegiornali iniziarono a descrivere la situazione dando la notizia sommessamente, anche per non creare il panico. Anche perchè la domenica successiva ci sarebbe stato il referendum per l’abolizione dell’obbligo del casco in motocicletta e della cintura di sicurezza in automobile, e gli studi dei MMG erano stati designati dal Decreto ç@#bis come sedi dei seggi elettorali.
    Il Governo si riunì già nel primo pomeriggio. IL Ministro che propose la riapertura degli uffici dell’INAIL fu messo subito a tacere, la sua proposta ritenuta assurda e inaccettabile. Si provvedette invece subito a decretare la riapertura delle stirerie e smacchiatorie, visto che i MMG, ai quali era stata affidata la gestione di tali servizi, erano spariti.
    Mentre i cittadini non avevano più una figura alla quale riferirsi per accedere a un mutuo (Comma 15 del Decreto /6/%) o farsi una foto formato tessera (Circolare &/()=), c’erano pure alcuni che stavano male e avevano bisogno di essere curati. Cominciarono ad affollare i Pronti Soccorsi, no, Pronto Soccorso, Pronti Soccorso, Pronto Soccorsi, come cavolo si scrive? Vabbè, avete capito. 
Il Governo stanziò 2 miliardi di Euro per fornire agli ambulatori sul territorio una agendina dove segnare gli appuntamenti. Oggetto esclusivamente usato solo dai MMG, e quindi venne creata la figura dell‘Agendator, un tutor speciale che doveva spiegare come usare un’ agenda. 
Il Presidente della Repubblica invitò il Parlamento a creare una legge che permettesse di delegare un parente a chi era impossibilitato a ritirare la pensione, come avveniva un tempo prima che vigesse l’obbligo che si potessero delegare solo i medici di famiglia. 
    Verso sera, quando nella rete serpeggiava la notizia che i MMG fossero stati rapiti dagli alieni per fare esperimenti su questa razza strana che aveva la giornata di 32 ore e 53 minuti, il Capo dello Stato rivolse un appello ai Medici di Medicina Generale, sperando che non fossero spariti per motivi misteriosi, ma si fossero messi in esilio volontario. Promise che, se fossero tornati, avrebbero avuto il diritto di spegnere il cellulare, oltre che durante i bisogni fisiologici, anche mentre facevano il bidet.     Che avrebbero potuto iscriversi nelle palestre (solo se dotate di stampanti per le ricette).
Anche i medici di famiglia “potranno sposarsi ma soltanto a una certa età, e senza grandi disturbi, qualcuno sparirà, saranno forse i…”
_______________________________
Troverete il seguito di questa storia su

      Dello stesso autore, e sullo stesso argomento,  troverete in questo BLOG :
MMG 2.0 👈
,
,



------------------------------------------------------------

@navarca su twitter

@navarca su instagram    

IL NAVARCA su facebook




domenica 13 settembre 2020

TREKPHONE

(Articolo tratto dallo Star Trek Italia Magazine Anno 6 n. 2, Febbraio 2004)

    
    
Benvenuti al Customer Care della Trekphone, Comunicazione Mobile della Federazione Unita dei Pianeti.
    Le ricordiamo che la chiamata è gratuita da tutti i comunicatori.
    Per scoprire le nostre offerte di telefonia olografica, per prenotare una esperienza virtuale, o per un incontro galante via comunicatore, digitate 1.
    Per la nuova "Carta Giorno dell'Onore" digitate 2 e urlate "Qaplà!"
    Per parlare con i Profeti del Tempio Celeste, col Guardiano del Tempo o con Babbo Natale digitate 3.
    Per essere teletrasportati digitate cancelletto, poi 3, poi asterisco, seguito dalle coordinate del luogo di destinazione.
    Per i Servizi delle chiamate da fuori del Quadrante Alfa, digitate 4.
    Per problemi riguardanti il vostro traduttore automatico, hugutsùru sbarlengol hyuitrèyes farderstijyì fres fres cancelletto fres.
    Per scoprire come entrare nel mondo Trekphone mantenendo il proprio numero di comunicatore e conservare i diritti civili del proprio pianeta di origine, digitate 5.
    Per scoprire a che piano telefonico siete abbonati, digitate 6, poi cancelletto, poi asterisco, poi 4, poi 0, 8, 6, 8, 7 volte 5, cancelletto, asterisco asterisco, 2 volte 4, 5 volte 3, 7 asterischi, 7 cancelletti e il vostro numero di comunicatore completo di prefisso del pianeta, della regione, della città, poi urlate il vostro codice fiscale.
    Se avete smarrito il comunicatore digitate 7.
    Se vi siete smarriti nello spazio digitate asterisco e poi 7, poi cancelletto, poi le vostre coordinate.
    Se vi siete smarriti nello spazio e non conoscete le vostre coordinate respirate profondamente, digitate asterisco, poi 9 e dite con voce chiara come siete finito lì e da dove venite, nessuno vi ascolterà ma vi aiuterà a sfogarvi.
    Per entrare in contatto con il Grande Legame dei Fondatori, digitate asterisco e poi 8.
    Per provocare una distorsione del continuum spazio temporale con una matrice di gravitoni, digitate sei volte cancelletto.
    Se appartenete a una specie senza dita e non potete digitare, digitate 9.
    Se desiderate parlare con un nostro operatore digitate 0.
BEEP!
    Per parlare con un nostro operatore operando una fusione mentale, digitate 1.
    Per parlare con l'ospite di un nostro operatore Trill, digitate 2.
    Per parlare con un nostro operatore riguardo violazioni alla Prima Direttiva, digitate 3.
    Per parlare con un nostro operatore a proposito delle nostre offerte "Cambia la tua card e vinci un pianeta", "Ricarica la tua SIM con i cristalli di dilitio" e "300 SMS al giorno tolgono il Pon-Farr di torno" digitate asterisco e poi 3.
    Per parlare con un nostro operatore Borg e venire assimilati, digitate 4.
    Per parlare con un nostro operatore riguardo le comunicazioni subspaziali, i quantizzatori di trasformazione strutturale, gli intensificatori della ricarica subatomica, l'accesso ai rifrattori di interfase ciclica, gli inibitori di risonanza positronica, digitate 5.
    Per parlare con un nostro operatore riguardo il tempo atmosferico, i prezzi che aumentano e i giovani che non vogliono più lavorare, digitate 6.
    Per parlare con un nostro operatore riguardo l'offerta di Alice digitate 7, per l'offerta di Giovanna digitate 8, per Maria Luisa digitate 9, per Armando digitate 0.
BEEP!
    Tutti i nostri operatori sono al momento impegnati. La preghiamo di attendere per non perdere la priorità acquisita.
UPA NEGUINHO NA ESTRADA
UPA PRA' LA E PRA' CA'
VIRGEM QUE COISA MAIS LINDA
UPA NEGUINHO COMENCANDO A ANDAR
COMENCANDO A ANDAR
COMENCANDO A ANDAR
ZAZUERA ZAZUERA
ZAZUERA ZAZUERA
A-E-I-O-U IPSELON
A-E-I-O-U IPSELON
FIO MARAVILHA
NOS GOSTAMOS DE VOCE
FIO MARAVILHA
FAZ UM PRA' GENTE VER
BRIGITTE BARDOT BARDOT
BRIGITTE BEIJOU BEIJOU
NA FILA DO CINEMA TODO MUNDO SE AFOGOU
AY AY CARAMBA
AY AY CARAMBA
AY AY CARAMBA
AY AY CARAMBA
MORO NUM PAIS TROPICAL
AMBENCONAO POR DEUS E BONITO POR NATUREZA
MAIS QUE BELEZA
SOU FLA FLA PAE-E-E
TIROU PARTIDO DE MIM ABUSOU
TIROU PARTIDO DE MIM ABUSOU
TIROU PARTIDO DE MIM ABUSOU
TIROU PARTIDO DE MIM ABUSOU
TIROU PARTIDO DE MIM ABUSOU
BRASIL LA LA LA LA LA LA LA LA
BRASIL BRASIL
VOCE ABUSOU
TIROU PARTIDO DE MIM ABUSOU
TIROU PARTIDO DE MIM ABUSOU
TIROU PARTIDO DE MIM ABUSOU
TIROU PARTIDO DE MIM ABUSOU
NA NA NA NEGA NEGA NEGA DE OBALUBAE-E
NA NA NA NA NA NA NA NA NA NA NA NA NA NA NA NA
QUERO DE NOVO CANTAR
EH MEU AMIGO CHARLIE
EH MEU AMIGO CHARLIE CHARLIE BROWN CHARLIE BROWN
O LE LE O LA LA
PEGA NO GANZE'
PEGA NO GANZA'
O LE LE O LA LA
PEGA NO GANZE'
PEGA NO GANZA'
O LE LE O LA LA
PEGA NO GANZE'
PEGA NO GANZA'
MARIANA
MARIANA
QUE SALUDADE DAQUELA LINDA BAIANA
O O O O O ARIA AIO
OBA' OBA' OBA' OBA'
OBA' OBA' OBA' OBA' OBA'
POR ISSO AGORA
DEIXA ESTAR DEIXA ESTAR
QUE EU VOU ENTREGAR VOCE
QUE EU VOU ENTREGAR VOCE
QUE EU VOU ENTREGAR VOCE
OLE' OLA'
O FLAMENGO TA BOTANDO PRA' QUEBAR
OLE' OLA'
O FLAMENGO TA BOTANDO PRA' QUEBAR
OLE' OLA' O FLAMENGO TA BOTANDO PRA' QUEBAR
BAHIA........
EH MEU AMIGO CHARLIE
EH MEU AMIGO CHARLIE BROWN
CHARLIE BROWN
EH MEU AMIGO CHARLIE
EH MEU AMIGO CHARLIE BROWN CHARLIE BROWN…
------------------------------------------------------------

@navarca su twitter

@navarca su instagram    

IL NAVARCA su facebook