Il racconto Unysak di Francesco Spadaro ha vinto il Premio Omega Short 2026.
È una storia di fantascienza costruita interamente in forma di dialogo: un’intervista serrata tra una giornalista e uno scienziato che ha inventato una tecnologia capace di eliminare, con un solo gesto, la necessità di assumere terapie quotidiane.
Una sola somministrazione.
Per sempre.
Un’idea semplice.
E, proprio per questo, difficile da fermare.
È una storia che parte come una conversazione.
Poi diventa qualcos’altro.
C’è una promessa di semplicità assoluta.
C’è una comodità che libera.
E c’è una domanda che arriva dopo, quando ormai è tardi: quanto di noi resta, quando non dobbiamo più controllarci?
Unysak è incluso nell’antologia dei racconti finalisti del Premio Omega Short 2026, pubblicata da Ultimo Avamposto Editore.
È una storia di fantascienza costruita interamente in forma di dialogo: un’intervista serrata tra una giornalista e uno scienziato che ha inventato una tecnologia capace di eliminare, con un solo gesto, la necessità di assumere terapie quotidiane.
Una sola somministrazione.
Per sempre.
Un’idea semplice.
E, proprio per questo, difficile da fermare.
È una storia che parte come una conversazione.
Poi diventa qualcos’altro.
C’è una promessa di semplicità assoluta.
C’è una comodità che libera.
E c’è una domanda che arriva dopo, quando ormai è tardi: quanto di noi resta, quando non dobbiamo più controllarci?
Unysak è incluso nell’antologia dei racconti finalisti del Premio Omega Short 2026, pubblicata da Ultimo Avamposto Editore.
🏆 La premiazione
si è svolta durante durante la convention Starcon di Bellaria. Un riconoscimento che premia non solo l’idea, ma anche la forma: un racconto senza narratore, senza descrizioni, costruito interamente attraverso le voci dei due protagonisti.
(FOTO DI CARLO RECAGNO)
👉 Il volume è disponibile qui:
https://www.ultimoavamposto.com
https://www.stic.it/edit/stic_editoriale.html


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